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Questo annus horribilis ce lo ricorderemo tutti. È stato faticoso, complesso. Sicuramente non immaginato, né prevedibile. L’intera comunità scolastica (docenti, alunni e alunne, genitori, famiglie, comunità, personale amministravo e collaboratori scolastici) ha fatto quello che poteva con i mezzi dei quali dispone. Si poteva far meglio? Si, forse. Poteva andare peggio? Si, credo.

Le recriminazioni o i successi appartengono però al passato. Restano due o tre settimane per la fine ufficiale e, almeno in parte, occorre intercettare e prevedere le azioni da porre in essere, anche se l'assenza, a tutt’oggi, di notizie certe (ordinanza ministeriale) sull’esame/non esame unitamente alle comunicazioni sinora non ufficiali (bozze, dichiarazioni imprecise e quant’altro) hanno onestamente creato troppa confusione.

Sinché non si hanno notizie certe (che appena saranno disponibili si provvederà a diffondere), si possono dare pertanto alcune indicazioni su ciò che i ragazzi e le ragazze dovranno fare a corredo di quanto detto nella circolare 170; una sorta di guida alla tranquillità di tutti e tutte per affrontare questa fase conclusiva dell’anno scolastico in modo sereno.

1. Ciascun alunno o alunna producono il proprio elaborato, concordandolo con il Consiglio di Classe, e non importa se più alunni o alunne affrontano lo stesso tema;

2. L’elaborato non deve prevedere tutte le discipline.

3. L'elaborato può essere un testo, oppure un video, oppure una presentazione, oppure un prodotto tecnico, artistico o musicale.

4. L’elaborato non è una tesina (parola che nulla significa).

5. L’elaborato sarà esposto in video conferenza, se possibile, e l’esposizione non è un’interrogazione.

6. L’esposizione avrà una durata relativamente breve (circa 10 minuti).

7. L’elaborato verrà comunque valutato sulla base di criteri che verranno deliberati e resi pubblici, perché in parte, determinerà il voto finale del diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione.

8. Le fonti che sono utilizzate per l’elaborato, quando se ne fa uso, è bene siano citate;

9. L’elaborato può essere l’occasione per raccontare qualcosa di sé e/o di quel che si è fatto o conosciuto nel triennio della scuola secondaria di primo grado e quanto più sarà originale, tanto più sarà apprezzato: l’originalità dipende da due fattori, cioè dall’argomento trattato e dal modo in cui viene trattato;

10. La valutazione delle singole discipline, così come il giudizio di comportamento, riportati nel documento finale di valutazione (pagella) non sarà inferiore a quella del primo quadrimestre; laddove emergessero degli elementi di crescita nella didattica a distanza, tale dato influenzerà positivamente la valutazione in decimi.

Restiamo in attesa di novità. Nel frattempo

Buon lavoro e grazie a tutti e tutte.

                                                                                                                                                        Il Dirigente Scolastico

                                                                                                                                                           Prof. Fabio Cocco